Hotel Lutetia

Portaparole - EAN : 9788897539803
ASSOULINE PIERRE
Édition papier

EAN : 9788897539803

Paru le : 20 sept. 2017

20,00 € 18,96 €
Disponible
Pour connaître votre prix et commander, identifiez-vous
Notre engagement qualité
  • Benefits Livraison gratuite
    en France sans minimum
    de commande
  • Benefits Manquants maintenus
    en commande
    automatiquement
  • Benefits Un interlocuteur
    unique pour toutes
    vos commandes
  • Benefits Toutes les licences
    numériques du marché
    au tarif éditeur
  • Benefits Assistance téléphonique
    personalisée sur le
    numérique
  • Benefits Service client
    Du Lundi au vendredi
    de 9h à 18h
  • EAN13 : 9788897539803
  • Collection : I VENTICINQUE
  • Editeur : Portaparole
  • Date Parution : 20 sept. 2017
  • Disponibilite : Disponible
  • Barème de remise : NS
  • Nombre de pages : 432
  • Format : H:28.6 mm L:195 mm E:120 mm
  • Poids : 420gr
  • Résumé : Hotel Lutetia Pubblicato da Gallimard nel 2005, questo ro- manzo racconta la storia dell’Hotel Lutetia, vero gioiello dell’accoglienza della rive gauche, situato in boulevard Raspail nel sesto arrondissement. Costruito, nel 1910, su progetto di due famosi architetti dell’epoca, il Lutetia era l’orgoglio dei proprietari che lo avevano creato per ospitare in un edificio vicino — e adeguato al loro tenore di vita — i clienti che venivano a fare spese a Parigi nei loro immensi magazzini « Bon Marché ». Discreto e integerrimo, ex poliziotto alsaziano, incaricato di proteggere la sicurezza del- l’albergo e dei suoi clienti, Edouard Kiefer racconta in prima persona il periodo più cupo della storia francese. Diviso in tre sezioni, nella prima parte del romanzo vengono descritti i fasti, l’organizzazione dell’albergo e la clientela cosmopolita composta, oltre che da ricchi aristocratici, da intellettuali e artisti come Joyce, Gide, Beckett, Picasso, Matisse, nonché alte personalità politiche dell’e- poca, tra cui il generale de Gaulle. Nella seconda parte il Lutetia, occupato dai Nazisti, diventa sede operativa della Gestapo e viene bandita ogni tipo di clientela cosiddetta « normale », sotto lo sguardo sempre più inorridito del personale rimasto fino alla fine al servi- zio dell’albergo. Nella terza parte, requisito dal governo francese e dagli alleati, il Lutetia diventa centro di raccolta e smistamento dei deportati. Assediato dalla folla di persone che aspettano l’arrivo dei convogli nella speranza di ritrovare i propri cari, il narratore descrive le procedure di assistenza sanitaria e psicologica prestata ai prigionieri, precisando l’orrore vissuto nei campi di concentramento. « Accordando precisione storica e imaginazione, con l’arte del chiaroscuro che meglio si addice al mitico Lutetia, Pierre Assouline dà vita alla leggenda del grande albergo. » (Le Figaro).
  • Biographie : Pierre Assouline (Casablanca, 1953), giornalista e scrittore, è autore di numerose biografie — Hergé, Georges Simenon, Albert Londres, Gaston Gallimard, eccetera — e di una ventina di romanzi tra cui La Cliente, Double vie, Le Portrait, Sigmaringen, Golem, Les invités... Personalità di spicco nel panorama letterario francese, insignito nel 2006 del Prix de la Langue Française, dal 2012 è membro dell’Académie Goncourt. Responsabile del prestigioso Magazine Littéraire, è considerato uno dei più importanti critici letterari francesi. Con Portaparole ha pubblicato: Fantômes, 2009 (in francese) Fantasmi, 2009 (in italiano) Monsieur Dassault, 2010 (in francese)
Haut de page
Copyright 2026 Cufay. Tous droits réservés.