Vivere l’Africa oltre lo stereotipo dello "straniero bianco":

L'Harmattan - EAN : 9782336589183
BELLI MATTEO
Édition papier

EAN : 9782336589183

Paru le : 26 févr. 2026

15,00 € 14,22 €
Bientôt disponible
Pour connaître votre prix et commander, identifiez-vous
A paraître 26 févr. 2026
Notre engagement qualité
  • Benefits Livraison gratuite
    en France sans minimum
    de commande
  • Benefits Manquants maintenus
    en commande
    automatiquement
  • Benefits Un interlocuteur
    unique pour toutes
    vos commandes
  • Benefits Toutes les licences
    numériques du marché
    au tarif éditeur
  • Benefits Assistance téléphonique
    personalisée sur le
    numérique
  • Benefits Service client
    Du Lundi au vendredi
    de 9h à 18h
  • EAN13 : 9782336589183
  • Editeur : L'Harmattan
  • Date Parution : 26 févr. 2026
  • Disponibilite : Pas encore paru
  • Barème de remise : NS
  • Nombre de pages : 94
  • Format : H:215 mm L:135 mm E:6 mm
  • Poids : 116gr
  • Résumé : Questo breve saggio autobiografico si presenta come un lucido viaggio nell’esperienza dello “straniero bianco” o “Muzungu” che si ritrova a vivere in un paese dell’Africa orientale, tra retaggi storici, contraddizioni della cooperazione internazionale e peculiari dinamiche locali. Attraverso una narrazione densa di riflessioni e dati, l’opera decostruisce gli stereotipi ereditati dal colonialismo, indagando con ironia e profondità le relazioni interculturali, economiche e simboliche tra Nord e Sud del mondo.  
    Il volume si struttura come una guida critica e autoironica per chi vuole sciogliere i lacci intricati dei privilegi, ripensando la propria posizione nel mondo. Articolato su tre dimensioni – passato, presente, futuro – offre una prospettiva dinamica, interrogando anche il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di ponti dialogici più consapevoli e paritari.
  • Biographie : Matteo Belli (1998), laurea triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, sta conseguendo una laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Sicurezza Internazionale (Università degli Studi della Tuscia). Ha vissuto in Rwanda, dove ha lavorato come project officer per una organizzazione non-governativa italiana, nell’ambito di un progetto umanitario legato allo sviluppo sostenibile. Impegnato nel sociale, ha inoltre collaborato ad attività teatrali rivolte a persone con disabilità e alla sensibilizzazione sui temi dell’inclusione.
Haut de page
Copyright 2025 Cufay. Tous droits réservés.