Nous utilisons des cookies pour améliorer votre expérience. Pour nous conformer à la nouvelle directive sur la vie privée, nous devons demander votre consentement à l’utilisation de ces cookies. En savoir plus.
GINEVRA O L'ORFANA DELLA NUNZIATA
EAN : 9791041961368
Édition papier
EAN : 9791041961368
Paru le : 5 août 2023
21,90 €
20,76 €
Disponible
Pour connaître votre prix et commander, identifiez-vous
Notre engagement qualité
-
Livraison gratuite
en France sans minimum
de commande -
Manquants maintenus
en commande
automatiquement -
Un interlocuteur
unique pour toutes
vos commandes -
Toutes les licences
numériques du marché
au tarif éditeur -
Assistance téléphonique
personalisée sur le
numérique -
Service client
Du Lundi au vendredi
de 9h à 18h
- EAN13 : 9791041961368
- Réf. fournisseur : 301926
- Date Parution : 5 août 2023
- Disponibilite : Disponible
- Barème de remise : NS
- Nombre de pages : 204
- Format : H:220 mm L:170 mm E:11 mm
- Poids : 326gr
- Résumé : "Ginevra o L'Orfana della Nunziata" di Antonio Ranieri è un romanzo che esplora le difficoltà e le sofferenze di Ginevra, una bambina abbandonata e cresciuta nell'ospizio della Nunziata a Napoli. La narrazione inizia con Ginevra che ricorda i suoi primi anni di vita, segnati da abusi e negligenza. Dopo essere stata adottata da una donna crudele, Ginevra subisce ulteriori maltrattamenti e viene sfruttata per mendicare. La sua vita è un susseguirsi di trasferimenti tra famiglie adottive e ritorni all'ospizio, dove le condizioni sono disumane e la mortalità infantile è elevata. Nonostante le avversità, Ginevra trova conforto nell'affetto di un cane, l'unico essere che le dimostra amore e protezione. La sua esistenza è un continuo confronto con la solitudine e la disperazione, ma anche con una resilienza interiore che le permette di sopravvivere. Ranieri utilizza la storia di Ginevra per denunciare le condizioni sociali e morali del suo tempo, mettendo in luce le ingiustizie e le sofferenze dei più deboli. Il romanzo è un potente atto d'accusa contro la società e le istituzioni che abbandonano i più vulnerabili, e un appello alla compassione e alla riforma sociale.